martedì 15 febbraio 2011

Politicamente schierata, ma non corretta^_^




Buona sera a tutti!
Oggi ci tenevo a chiarire una piccola grande questione per chi ha la pazienza di seguirmi.
Casomai non fosse chiaro, sono di sinistra.
Non lo sono perché va di moda, perché è trendy, è cool o per essere contro-corrente a tutti costi, lo sono perché ci credo.

Anni fa mi dissero che io ero di sinistra prima ancora di saperlo e credo che sia vero: mi sono sempre sentita dalla parte degli oppressi, dei diversi e degli emarginati.
Per me la politica è una cosa nobile e seria, coloro che si battono per i propri ideali orgogliosamente e rispettosamente per me fanno politica, coloro che fanno volontariato per me fanno politica, coloro che, invece, usano il proprio scranno per accumulare soldi e potere, non fanno politica.
Politica è interessarsi del bene comune e cercare di eliminare le ingiustizie e le disuguaglianze.
Sono una pazza idealista?Già, lo so, non vi preoccupate.
Ho amici di tutte le idee, destra, sinistra, centro, apolitici, atei, cattolici, valdesi, musulmani, buddhisti, ebrei.
Io rispetto ogni tipo di credo politico e religioso purché al centro di esso ci sia sempre la persona, così come rispetto ogni tipo di orientamento sessuale.
Una mia carissima amica è una berlusconiana doc, Laura, ma non abbiamo mai litigato perché tra noi c'è sempre stato il massimo rispetto reciproco, entrambe pensiamo che la persona, l'individuo vengano prima di tutto.
Esprimere la propria opinione su qualcosa significa farlo con intelligenza, rispetto e sagacia ed è quello che provo a fare ogni volta che parlo.
Se qualcuno si sente offeso perché ho espresso un'opinione, non è colpa mia.
Ciò che più mi irrita che, di solito, le persone che si sentono offese per le mie opinioni, in genere hanno un tatto per esprimere le proprie che al confronto uno schiacciasassi che ti passa sopra pare un massaggio leggero leggero.
Tra le perle "Comunisti di Merda", "Non capisci un cazzo", "Sei un cretina", "Dai retta a me, io sì che capisco, tu devi ancora crescere"(ho 34 anni ndr), "Ah sei cattolica?Allora sei asservita al Vaticano, che ne pensi dei crimini commessi dalla Chiesa?"il tutto condito da un'espressione che pare voglia dire "Ah anche tu sei complice di tali crimini", non si sa bene per quale motivo.
E potrei continuare...
Io sono qui, sono pronta a dialogare, i miei motti sono


"Cerchiamo ciò che unisce e non ciò che ci divide"


"Io cerco qualcuno che mi faccia cambiare idea"


"Non condivido la tua idea, ma darei la mia vita affinché tu possa esprimerla"


Detto ciò, sappiate anche che: odio il politicamente corretto, se uno non mi rispetta, non divento il suo zerbino personale facendolo passare sopra di me e, in genere, rispondo per le rime.


Ah, tra le altre cose, non sopporto chi usa i termini "raffinati" per parlare degli orientamenti sessuali di qualcuno o del colore della pelle di qualcun altro, per poi, molto spesso, andarlo a menare per tali orientamenti o per tale colore di pelle: sono solo degli ipocriti.


Insomma, per me, è meglio un Coliandro(vedersi l'omonima serie tv) oggi, che sembra razzista, maschilista, sessista, omofobo, ecc perché usa termini volgari e triviali e invece è tutt'altro, che un burino ripulito domani che usa termini come "vintage, cool, trendy, fashion" e cazzate varie, ma è veramente sessista, razzista, machilista, omofobo...


Scusate il lungo sproloquio e buon proseguimento, una Silvietta ;) un po' birbante stasera^_^, ma ora si metterà a scrivere, almeno spera...


p.s: trovata su Facebook questa bellissima definizione sul mio nome, anche se preferisco l'azzurro e il ciclamino, non nego che mi ci ritrovo





Silvia = Verde. E’ il colore dell’equilibrio, rappresenta la primavera e la giovinezza. Sei una persona ambiziosa, stabile, vitale che cerca sempre di rendere il mondo migliore.


Ri-p.s. del 19 Febbraio. Grazie all'interessante e preciso intervento di Nomad (visitate il suo bel blog Qui) che mi ha permesso di notare alcune falle(e ce ne saranno sicuramente altre^_^) nel mio intervento, ci tengo a specificare anche qui nel post quanto segue:


1-Non ritengo affatto che la Sinistra sia il Bene e la Destra il Male, semplicemente mi ritrovo di più nei valori della Sinistra, intesa come Sinistra di Berlinguer e Pertini, dove si dava importanza alle persone di ogni estrazione.


2-Credo che ci siano Valori Universali sia nella Sinistra che nella Destra


3- Sia Fascismo e Nazismo che Comunismo hanno portato ai campi di sterminio, nessuno può negare questo e chi lo fa, mente sapendo di mentire.


4-L'errore di una parte della Sinistra di oggi sta nel rinchiudersi nella sua torre di Avorio, fregandosene molto spesso dei problemi pratici della gente comune ed assumendo un'aria da superiorità morale ed intellettuale, senza, tuttavia, sottrarsi agli inciuci vomitevoli della politica dei giorni nostri.


5-La vera destra, per me, non ha nulla a che fare con il Berlusconismo, essere liberali non è quello che vuole B. , ma quello che sostenevano Cavour e Carlo Tenca.




Buon Sabato;)



19 commenti:

Mauro ha detto...

Cara Silvietta,

a parte il fatto che tu sei cattolica e io ateo, condivido assolutamente il tuo pensiero.

Solo su un punto mi permetto una piccola osservazione: "Cerchiamo ciò che unisce e non ciò che ci divide".

Di ciò che ci unisce non abbiamo bisogno di parlare. Su di esso non possiamo costruire un dialogo. Dopo un "sono d'accordo" non ci sarebbe altro da dire.
Su ciò che ci divide possiamo invece intavolare una discussione e poi trasformare la discussione in dialogo... e imparare entrambi qualcosa.

Saluti,

Mauro.

Silvietta ha detto...

Caro Mauro, vedi, partendo proprio dal ciò che si unisce, si può arrivare a parlare ciò che ci divide.
Il punto è che la frase, che peraltro non è mia ma di Giovanni XXIII, credo che si riferisse ad un dialogo in primis ecumenico, ma fosse comunque di ampio respiro e credo volesse dire "Ci sono tante cose per cui litighiamo, ma ce ne sono tante che abbiamo in comune, partiamo da esse e poi si vedrà"... che è un po' quello che dici tu alla fine e un po il senso delle mie altre due citazioni, una di Voltaire.
Mi fa pensare ad una cosa: sai che scrivo, no?Io sono convinta che un vero scrittore deve saper scrivere anche cose che non approva moralmente e renderle credibili per se e per gli altri...
Infine, sai una cosa?Passo delle ore a parlare con gli amici su cose che abbiamo in comune e spesso ne troviamo altre^_^, mentre alcune volte no ed è sempre divertente.
Un caro saluto e grazie per essere passato, Silvietta

Cavalier Amaranto ha detto...

Alcuni usano la prevaricazione a prescindere, convinti nella propria modestia che la loro visione del mondo sia quella esatta.

Farò una confessione che difficilmente mi permetto di esporre, spesso, non sempre, coloro che non comprendono le diversità altrui sono poco preparati culturalmente in molti campi, hanno viaggiato molto poco.

Siamo purtroppo un popolo di ignoranti, è inutile nascondersi dietro un dito, purtroppo si vede e si sente.

Silvietta ha detto...

@Cavalier Amaranto=Concordo!E aggiungo che se viaggiano, vanno sempre negli stessi posti, con uno scopo preciso, non certo per conoscere il mondo, di cui se ne sbattono.
Ricordo che una volta ebbi una discussione raccapricciante con una persona, a proposito del mio romanzo "Ho sognato Babilonia", perché lei si era messa dire "Ma perché hai scritto un romanzo sui bombaroli?"... i bombaroli sarebbero gli irakeni-_-''', cioè mancavano proprio le basi e i fondamenti, non sapeva un cavolo della Mesopotamia, una delle più antiche civiltà, roba da terza elementare(almeno a me ne parlarono alle elementari)! E quando provai a spiegarle che Babilonia era una città moderna per la sua epoca, citandole il fatto che aveva fognature profonde, lei mi guardò con un'espressione di compatimento... vedi tu.
Che poi, sia chiaro, non è che pretendo che tutti sappiano tutto, né voglio ostentare la mia cultura, però una persona che è ignorante come una capra e crede di sapere tutto è molto pericolosa...
Notte!

Mauro ha detto...

Cara Silvietta,

nella tua risposta c'è molto materiale su cui riflettere... e lo farò ;-)

Però anche tu sei incorsa in un errore diffuso... cioè nell'attribuire a Voltaire (figura comunque enorme e rispettabile) una frase che Voltaire mai ha pronunciato ;-)

Saluti,

Mauro.

Silvietta ha detto...

@Caro Mauro, mi fa piacere sapere che trovi ci sia molto su cui riflettere. Riguardo alla frase, guarda, non è colpa mia è "C'era una volta l'uomo" che raccontava che fosse di Voltaire e siccome altri storici avevano detto che era così, avevo pensato che lo fosse;) Notte, Silvietta

crisnar ha detto...

Silvietta, mi vuoi sposare?
:-) Scherzi a parte non si può che concordare, anzi, personalmente credo che tutti i vari *isti, non sono solo dotati di poca cultura, ma sono proprio sprovvisti delle facoltà intellettive di base, e si nascondono dietro comportamenti estremisti pur di dimostrare, più a se stessi che agli altri, di avere un parere.

Silvietta ha detto...

@Crisnar=ho già prenotato l'abito e la Chiesa... scherzo^_^..
Concordo, basta vedere quante persone siano riuscite a stravolgere il senso della manifestazione di domenica, sostenendo che fosse una manifestazione di "puritane", i casi sono due o fingono di non capire oppure, ahimè, non hanno proprio capito.
Certa gente, pur di far vedere che sanno esprimere un concetto, come dici, tirano fuori delle assurdità incredibili e se fai loro notare, con il dovuto tatto, che potrebbero sbagliarsi, si appellano al 5o emendamento -_-''''....
Salutoni!

Silvietta ha detto...

P.S: sapete qual è la cosa più drammatica?Che molto spesso i veri razzisti sono giovani, certo questo potrebbe essere un vantaggio, almeno fanno in tempo a cambiare.
La cosa più bella(ed è uno dei motivi per cui amo la mia montagna)è che ho parlato di tematiche scottanti con contadini che hanno al massimo la terza elementare, eppure sono più aperti di mente di certi laureati, segno evidente che non è solo lo studio il problema, ma la voglia di aprirsi al mondo.

A nomad ha detto...

Ciao,



Ogni tanto ti seguo, saltellando al tuo blog da quello di Mauro. Tanti punti del tuo post mi sono piaciuti ma 2 mi hanno colpito :


« lo sono- di sinistra- perché ci credo. » Ho sempre avuto un po di invidia per le persone che ‘credono’ in qualcosa, che hanno fede. Io credo in pochissime cose (non credo nelle religioni, e non credo nei partiti) credo solo nella libertà e nell’uguaglianza (due diritti per cui mi batterei). Se il partito (chiamalo di destra o di sinistra) mi garantisce questi due diritti/principi) allora io lo appoggio, fino a quando non lo farà più (e i partiti, o le religioni fanno questo: appoggiano la libertà e l’uguaglianza (economica, morale….etc) in maniera diverse). Ma e’ bello leggere che qualcuno ancora "crede", perché la fede (nelle idee) ha portato grandi rivoluzioni (e io sinceramente andrei per la strada a fare una rivolta solo se mi tocchi quei due principi sopra elencati).


« Anni fa mi dissero che io ero di sinistra prima ancora di saperlo e credo che sia vero: mi sono sempre sentita dalla parte degli oppressi, dei diversi e degli emarginati. »

Non capisco perché associ l’essere di sinistra con il sentirsi « dalla parte degli oppressi, dei diversi e degli emarginati » : La sinistra non e’ quello, e la destra non e’ l’opposto di quello. E’ come se tu dicessi : sinistra (bene, e moralità…etc) e destra (male, e immoralità…etc). Se non bastasse il concetto di D e S e’ cambiato, si e’ evoluto. Mentre nel vecchio pensiero politico avresti potuto dire : un grande intervento dello stato nell’economia (ma non solo) e’ sinistra, mentre meno intervento dello stato + liberalizzazioni economiche e’ destra ; ma oggi il concetto e’ mutato enormemente (vedi la sinistra di Blair (Labour), che e’ molto più a destra dei partiti riconosciuti in Europa come di sinistra, e vedi la destra italiana che e’ allergica alle liberalizzazioni economiche e non so cosa ha di destra veramente)


Credo che sia davvero pericoloso, dire sinistra bene, e destra male anche se poi si aggiunge che si hanno amici di destra a cui teniamo. Io ho amici che (purtroppo) votano Berlusconi, e con loro evito di toccare il tasto politico per il semplice fatto che abbiamo dei valori inconciliabili. Qui ho scelto la parola 'valori' non a caso: per me Berlusconi non rispecchia un pensiero politico ma bensì un fenomeno culturale. Quali sono i principi su cui si basa la sua politica? di certo non il benessere dei cittadini, ma i propri interessi. Ma questo e ‘lui', il Cavaliere. Non la destra...a mio parere


ciao!

Silvietta ha detto...

@Nomad= prima di tutto grazie per il tuo interessante commento, che mi offre anche l'occasione di specificare meglio alcune cose.
Non temere, non penso che la destra sia il male e la sinistra il bene, in entrambi ci sono valori universali, così come in entrambi ci sono cose terribili.
Sia il comunismo che il fascismo hanno portato allo sterminio di chi la pensava diversamente.
Disprezzo in egual misura sia Stalin che Hitler e, anni fa, alle superiori, ricordo di avere discusso con una mia prof ultra comunista e un mio compagno di liceo che ritenevano giusti i campi di sterminio, purché fossero fatti dalla parte giusta, cioè da parte dei comunisti-_-'''.
Credo nei valori universali, come ci credi tu.
Ad Esempio: sono italiana e fiera di esserlo, questo è un valore di destra, non di sinistra.
Ma ci sarebbero altre cose;)
Ammetto che la sinistra in cui credo io è quella di Berlinguer e Pertini, d'altro canto ammiro moltissimo persone come Aldo Moro, democristiano.
C'è uno dei miei libri preferiti, "Il garofano rosso" che contrariamente a quello che si potrebbe pensare, parla di un ragazzo fascista, Alessio.
Ho amato moltissimo questo personaggio, ho vissuto con lui, anche se alcune cose non le condividevo, capivo che lui vedeva nel fascismo un ideale buono e bello.
E da sottolineare che l'autore, Elio Vittorini, era palesemente di sinistra.
Cosa intendo dire?Che credo ci sia del buono in ogni partito, purché non estremista, ok il fascismo lo era, però leggere un libro del genere mi aiutò a vedere oltre.
Hai ragione nel dire che ora destra e sinistra non significano più nulla, come ho detto sono legata a valori del passato, anche se, in alcune cose non mi ritrovo per niente.
Credo che la sinistra abbia commesso l'errore di riempirsi di intellettuali che si riempono la bocca di belle parole, vedono solo(citando Fantozzi)"film polacchi sottotitolati in tedesco", si credono er meio e non vogliono il confronto con l'altro.
Ecco perché ho citato Coliandro, lui è sboccato, dice un sacco di parolacce, sembra un erotomane, ma sotto sotto ha più veri valori di tante persone che si riempono la bocca.
Comunque, senza voler ricorrere ad estremi come Alessio o Coliandro, uno dei personaggi storici che amo di più è Carlo Tenca, uno dei padri della patria, appartenenti alla destra storica, una destra realmente liberale e piena di valori.
D'altro canto Crispi, socialista, appartenente alla sinistra storica, era un gran pezzo di merda
Su Berlusconi, la pensiamo allo stesso modo, lui non rappresenta la destra, non rappresenta i liberali, ma pensa, appunto, solo ai suoi interessi.
Un caro saluto e grazie di passare a trovarmi, di tanto in tanto.
Se hai altri dubbi, chiedi pure, un caro saluto, Silvietta

Silvietta ha detto...

p.s: per amor di verità ci tengo a precisare che io adoro i film indipendenti e sconosciuti, anche provenienti dell'est europeo, così come amo leggere di tutto, dai bestsellers ai libri poco conosciuti.
I problema degli intellettualoidi non è tanto vedere questi film, ma rinchiudersi in una torre d'avorio insieme ad essi, ignorando i problemi pratici della gente comune.

A nomad ha detto...

Buon pomeriggio Silvietta, e' un piacere seguirti. Seguo pochi blog: pochi ma buoni :) Grazie della tua risposta e non mi soffermo più sulla destra e la sinistra (credo che stiamo dalla stessa parte e la vediamo in modo simile la situazione, anche se a volte e' piu' divertente avere opinioni diverse :) ma quello che hai scritto "sono italiana e fiera di esserlo" mi spinge a chiederti: cosa ne pensi dello show si Benigni a San Remo? Io forse sono un po' scema, ma alla fine ho pianto...

Silvietta ha detto...

@Nomad=Buon pomeriggio a te!E buona domenica!Il sapere che frequenti pochi blog "ma buoni" mi lusinga molto^^. Sì, credo anche io che la pensiamo uguale sulla politica.
Riguardo all'intervento di Benigni, anche io mi sono commossa, mi è venuta in mente una poesia di Petrarca, che adoro, ALL'ITALIA, anche se l'originale è in latino:

"Salve, terra santissima a Dio cara porto sicuro per l'oneste genti terra tremenda contro la superbia illustre molto più d'ogn'altro luogo tra tutte fertilissima e più bella avvolta da due mari e dal gran monte, d'armi e di leggi sacra e veneranda dorata terra di Muse e d'eroi a ognun maestra di natura e d'arti. A te ritorno dopo lungo andare desideroso di più mai lasciarti. Tu sarai grato asilo alla stanchezza, custode eterna alle mie fredde spoglie. Lieto te, Italia, dal frondoso colle Gebenne ammiro, spoglio d'ogni nube; uno spirto soave mi ferisce e un'aura sottilissima m'accoglie. Ti riconosco o patria e ti saluto felice: salve, O Mia Bella Madre, Salve o Gloria del Mondo,salve! ".

Ah ci tenevo anche a risponderti a quanto mi dicevi la scorsa volta ovvero

Ho sempre avuto un po di invidia per le persone che ‘credono’ in qualcosa, che hanno fede. Io credo in pochissime cose (non credo nelle religioni, e non credo nei partiti) credo solo nella libertà e nell’uguaglianza (due diritti per cui mi batterei). Se il partito (chiamalo di destra o di sinistra) mi garantisce questi due diritti/principi) allora io lo appoggio, fino a quando non lo farà più (e i partiti, o le religioni fanno questo: appoggiano la libertà e l’uguaglianza (economica, morale….etc) in maniera diverse). Ma e’ bello leggere che qualcuno ancora "crede", perché la fede (nelle idee) ha portato grandi rivoluzioni (e io sinceramente andrei per la strada a fare una rivolta solo se mi tocchi quei due principi sopra elencati).

Ecco, i principi di uguaglianza e libertà devono essere alla base di tutto, concordo, è fondamentale che un partito creda in essi, ma uguaglianza non deve significare uniformità, tipo come in Urss si appiattiva tutto e libertà non deve essere solo per alcuni.
Ad esempio, ho apprezzato molto il discorso della Camusso alla manifestazione di domenica scorsa, soprattutto quando diceva

Ci dicono puritane, ma chi lo fa - ha detto - si ricordasse tutti i divieti che ha voluto imporci, dalla fecondazione assistita alla pillola del giorno dopo. E vorrei che gli si dicesse: non ti è lecito dare giudizi su di noi.
Di che libertà state parlando?Quella dei potenti?


E questo che mi fa incazzare di questo paese, io sono aperta, non mi va di giudicare nessuno, ma la cosa curiosa è che quelli che giudicano, sparano sentenze sugli altri, poi esigono per se, ma solo per se, la libertà..
Insomma come sempre la libertà per i potenti deve essere garantita al mille per mille, ad un poveraccio non viene perdonata neanche l'aria che respira.
Tra le cose più vomitevoli del discorsi Ferrara alla sua manifestazione c'era "Sì alle puttane, no all'aborto"... mi fa diventare una femminista, che roba, ma come si permette sto idiota a parlare di una cosa su cui non sa niente?

Andy Grim ha detto...

Bello questo blog, che ancora non avevo visto. Direi che abbiamo assai meno divergenze di quello che pensavamo. Un abbraccione!

Silvietta ha detto...

Grazie carissimo Andy, ne sono molto lieta. Un abbraccio anche a te

Xanthe ha detto...

Ciao, Silvia! Ho seguito il tuo link dal post di Wil, dove discute il "mockumentary" su Tony Blair che ci ha portate a concordare sul fatto che lo humour britannico fosse fra i migliori, e quant’altro.

Sai, sei riuscita ad esprimere a parole quello che anch’io avrei sempre voluto dire, cioè che le mie idee sul mondo, sulla vita, sui valori di base che dovrebbero far progredire la società, corrispondono a ciò che poi viene definito di sinistra, e che questo mio modo di essere sta a monte persino del mio sapere cosa fosse (politicamente parlando) una sinistra! Devi sapere infatti che come te, c’era un tempo in cui non sapessi nulla dei concetti e le terminologie della politica, però avevo già ben chiaro in cosa credessi e quale fosse la mia posizione rispetto alle questioni importanti del mondo. Quindi mi sono scoperta di sinistra, se proprio dovevo scegliere fra le parti... anche se a volte mi sta un pò stretta la definizione perché spesso porta l’altro ad appiopparti un bagaglio di stereotipi che nemmeno di appartengono.

Un’altra cosa che ripeto fino allo sfinimento, che qui menzioni anche tu: Berlusconi non rappresenta affatto la destra. Affatto. E’ il più grande inganno degli ultimi 17 anni, e i Berlusconiani ci sono cascati a piè pari. Ma dove sono tutte le persone di destra per bene, che non si sentono rappresentate da Berlusconi e che non sono nemmeno fasciste (infatti ho detto "per bene!")? Immagino te lo chiedi spesso anche tu...

Ciao, Silvia, un caro saluto! ;-)

Silvietta ha detto...

Cara Xanthe, grazie di essere passata a trovarmi e per le tue parole di apprezzamento sul mio post.
Sì, sono anni che mi chiedo dove sono queste persone di destra per bene che non si sentono rappresentati da B., ricordo una volta in facoltà una discussione con un signore di destra che mi parlava di come lui votasse da sempre a destra e credesse in una destra veramente sociale, ricordo anche che disse "Noi a destra siamo inguaiati, anche se votiamo un altro, ci ritroviamo a votare B."...
Un caro saluto anche a te e a presto^^, Silvia

Antonio Maoggi ha detto...

Cara silvia sono stato invitato dall'altra Silvia Azzaroli a leggere il tuo post e lo fatto con piacere, ma che dire? sembra che l'abbia scritto io il mio nome FB è Antonio Maoggi ho la bellezza di 35 anni più di te e mi beo nel vedere che anche la giovane generazione ha il mio idem sentire. Con Silvia ci becchettiamo un giorno si e uno no è dire che la pensiamo alla stessa maniera.

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